Deterrente
meccanico:
Il deterrente meccanico (noto anche come punte) è composto
da un insieme di aghi o spuntoni di altezza variabile da 8 a 12
cm. fissati su un piano lamellare. Essi possono essere interamente
in acciaio inox, in materiale plastico o misto (base in materiale
plastico e aghi in acciaio).
La deterrenza è data dal fatto che il volatile (piccione),
cercando di appoggiarsi sulla parte protetta, si ferisce (è
un metodo cruento), con conseguente disturbo fisico, e, quindi,
si allontana o, comunque, si sposta.
Il deterrente meccanico dà, in genere, buoni risultati solo
se applicato su parti che offrono un appoggio minimo (davanzali,
cornicioni stretti, cavi elettrici o telefonici, ringhiere, inferriate,
ecc.) che, interamente occupate, non danno modo al volatile di
aggirare lostacolo.
Ma se esso viene installato su superfici più ampie come canali
di gronda, su un colmo o sul perimetro di una torretta dascensore,
il volatile, al primo tentativo si allontana ma, riconoscendo
nel deterrente meccanico la causa del dolore provato, planerà
di fianco per riuscire poi ad allargare gli aghi infilandosi fra
di essi e neutralizzandone lefficacia.
Per questi motivi il deterrente meccanico è sconsigliato per
la protezione di strutture ampie quali tetti, marcapiani, terrazze,
torrette, larghe balaustre.
Deterrente
chimico:
Il
deterrente chimico consiste in una sostanza (comunemente chiamato
"repellente") di aspetto viscido e contenuta in tubi
(tipo silicone).
Lefficacia
di questo metodo è assai limitata sia in termini di superfici
sulle quali è possibile installarlo, sia in termini di
resistenza nel tempo, essendo fortemente condizionato dagli agenti
atmosferici.
Il
suo funzionamento si basa sul fatto che il volatile, appoggiatosi
sulla zona protetta, non abbia una presa sicura e, sentendosi
scivolare, vada a posarsi altrove.
I
problemi che si riscontrano nellutilizzo di questo metodo
sono di varia origine:
-
Pulizia:
sul volatile restano tracce di "repellente" e, quindi,
nel momento in cui si sposta su altre superfici, le sporcherà.
-
Strutture:
la sostanza chimica utilizzata penetra su pietra, marmo, mattone,
cemento, granito, ecc. e non è più possibile
eliminarla, neanche con i sistemi più avanzati (come
sabbiatura, microsabbiatura,
)
Questi
fattori rendono lefficacia del metodo assai limitata e di
difficile applicabilità. Va, inoltre, tenuto presente che
la quantità di prodotto stesa, diminuisce in relazione
al numero di piccioni che si posano sulla zona protetta, rendendo
impossibile il calcolo della durata nel tempo.
Deterrente
ad ultrasuoni
Il
sistema ad ultrasuoni, assai conosciuto per lallontanamento
di ratti, topi, cani, gatti, ecc. è totalmente
inefficace sui volatili.
Questi
ultimi, infatti, impiegano pochissimo tempo ad abituarsi al fastidioso
sibilo generato da questo sistema occupando senza problemi la
zona protetta.